GRAPHIC DESIGN

Il graphic design – che soddisfa bisogni estetici, rispetta le leggi della forma e le esigenze dello spazio bidimensionale; che parla usando la semiotica, il sans-serif e la geometria; che astrare, trasforma, traduce, ruota, dilata, ripete, riflette, suddivide e raggruppa – non è un buon design se poi risulta inutile.
Il graphic design – che evoca la simmetria di Vitruvio, la simmetria dinamica di Hambidge, l’asimmetria di Mondrian; che è buona Gestalt; generato dall’intuizione o da un computer, dall’invenzione o da un sistema di coordinate – non è un buon design se non collabora come strumento al servizio della comunicazione.